Home » Acquaponica.blog: il blog italiano sull’acquaponica. » MontVert acquaponica

MontVert acquaponica

Scopri MontVert, la prima azienda acquaponica in Friuli-Venezia-Giulia

Avrete già sentito parlare dell’azienda acquaponica MontVert? Nel caso non fosse così, di sicuro non passerà inosservata, perché questi ragazzi ci sanno proprio fare!

MontVert è una nuova azienda acquaponica italiana con sede a San Giorgio di Nogaro. È stata creata da fratello e sorella (Edi e Stefania Sarnataro)  che in comune hanno la visione di un futuro più sano e sostenibile. Siamo andati a trovarli l’estate scorsa nella sede del loro progetto. Quello che abbiamo trovato è un ambiente molto grande, pulito e ben organizzato!

Vincitori del premio Sostenibilità per Oscar Green 2020 promosso da Coldiretti all’ultimo Friul DOC, promuovono l’idea di un futuro “green” e di una cucina sana e sostenibile. 

Nella loro serra coltivano prodotti di (quasi) tutti i generi, aggiornandosi continuamente e pronti a sperimentare nuove colture. Dalla lattuga al basilico, sedano, finocchi, zucchine.. e ora anche il pomodoro cuore di bue. Questi ragazzi ce la stanno mettendo tutta, riuscendo anche ad aprire i loro spazi al sociale con visite e sempre nuovi progetti. 

Li abbiamo intervistati per sentire cosa ne pensano loro di questo innovativo progetto in cui mettono anima e cuore e… la parola a loro!

L’intervista ai ragazzi di MontVert

Come nasce l’idea? Quale dei due fratelli ha convinto l’altro?

<<Siamo appassionati di acquariofilia da quando eravamo bambini: abbiamo avuto un acquario d’acqua dolce per più di 15 anni e un laghetto nel giardino di casa con diverse carpe Koi.
Circa 3 anni fa abbiamo scoperto il mondo dell’acquaponica e ne siamo rimasti stupiti ed affascinanti! Abbiamo iniziato ad informarci e studiarne il funzionamento, le qualità, i vantaggi e gli svantaggi.
Inoltre, provenendo da una famiglia di ristoratori, siamo costantemente alla ricerca di materie prime di qualità e, al giorno d’oggi, questo tipo di prodotti sono sempre più difficili da trovare.
Abbiamo quindi unito le cose: avevamo a disposizione un terreno di famiglia in disuso da diversi anni e, dopo tutte le analisi del caso, abbiamo iniziato a gettare le fondamenta della nostra azienda.>>

Che tipo di servizi fornite?

<<Siamo la prima realtà commerciale acquaponica in regione e il metodo acquaponico è ancora sconosciuto alla quasi totalità delle persone.
Viviamo inoltre, in un territorio nel quale buona parte della popolazione è legata alla tradizione e fa fatica ad apprezzare ed accettare le innovazioni.
Riteniamo quindi sia fondamentale coinvolgere le persone, spiegandogli il ciclo di produzione degli ortaggi e facendogli cogliere i vantaggi e la qualità di questo metodo di coltivazione e dei suoi prodotti.
La vendita diretta, pertanto, sarà la via preferenziale.>>

E’ stato complicato iniziare quest’attività?

<<Come detto in precedenza, anche nell’intera Italia l’acquaponica è una realtà innovativa e sconosciuta alla gran parte delle persone/istituzioni e, per questi motivi, non ci sono ancora bandi e fondi dedicati. Essendo una società agricola, abbiamo provato ad accedere ai bandi riservati a questa categoria, ma non avendo sufficienti terreni coltivati, non siamo riusciti ad iscriverci.
Il supporto da parte della nostra famiglia e dalla banca di fiducia pertanto è stato determinante, ci ha permesso di rendere reale quello che inizialmente era un sogno.>>

MontVert, azienda agricola acquaponica. Impianto in Friuli Venezia Giulia. Impianto acquaponica, pesci piante, basilico,lattuga, carpe koi. Pompe DWC

Quali sono i problemi maggiori che avete affrontato all’avvio dell’impianto?

<<Nonostante le diverse guide linea che si possono trovare nei diversi libri che trattano l’acquaponica, sappiamo che ogni impianto è una storia a sé!
Nella gestione di qualsiasi impianto acquaponico, è fondamentale imparare giorno dopo giorno gli aspetti che lo caratterizzano. Bisogna capire come gestirlo al meglio e ottimizzando ogni sua sfaccettatura.
All’interno del nostro circuito, sono presenti due pompe , è fondamentale che lavorino simultaneamente per garantire un equilibrio ottimale ai livelli nei vari settori dell’impianto: beh, questa è stata la sfida più grande all’avvio dell’impianto!!
Oltre a questo, è fondamentale tenere sotto controllo tutti gli aspetti dell’impianto: le temperature, i valori di ammoniaca, pH, nitriti e nitrati principalmente. Non dimentichiamo i pesci: niente di più falso del detto “essere sano come un pesce!”.
Le specie ittiche infatti sono soggette a svariate malattie di diverso genere: è fondamentale tenere i pesci sempre sotto osservazione per cogliere tempestivamente eventuali problematiche e garantire loro un’ottima salute.>>

Considerando che date molta importanza alla luce naturale, avete scelto dei tipi di coltura particolari?

<<La nostra scelta è quella di seguire il ciclo della natura: stagionalità è la parola chiave!>>

Come procede l’attività in questo periodo di emergenza causato dal Covid-19, sia a livello di gestione dell’impianto che dalla parte sociale?

<<L’emergenza Covid si è presentata poco dopo l’avvio dei primi 2 moduli della nostra serra.
Durante il periodo di lockdown il lavoro delle aziende agricole era concesso e questo ci ha permesso di dedicarci completamente all’impianto
. Così abbiamo portato avanti numerose prove sulle colture, studiato il comportamento del nostro impianto in modo approfondito e completato alcuni dei lavori che erano rimasti in sospeso.
Fortunatamente, tutte le cose di cui necessitavano in quel periodo le avevamo già a disposizione e questo ci ha permesso di portare avanti le attività senza grosse
complicazioni. Ora la situazione sembra stia tornando lentamente alla normalità e da qualche mese abbiamo attivato sulla nostra pagina Facebook, la possibilità di visitare il nostro impianto (ovviamente rispettando tutte le regole sul distanziamento sociale che il Covid ha portato).
Al momento non siamo ancora attivi con la vendita, che prevediamo di attivare in modo graduale a partire da agosto.>>

Avete in mente qualche progetto nel sociale per il futuro?

<<Come detto in precedenza, abbiamo il desiderio di far conoscere il mondo acquaponico al nostro territorio, trasmettendo alle persone quali sono i vantaggi e i benefici di questo metodo innovativo di coltivazione.
Per raggiungere questo ambito obiettivo, oltre alla vendita diretta, stiamo creando dei percorsi didattici da proporre alle scuole dei comuni della nostra regione, coinvolgendo pertanto anche i bambini in questo mondo innovativo. Alla fine, loro sono il nostro futuro!>>

Conclusione MontVert azienda acquaponica

Da queste parole possiamo sicuramente dire che sono ragazzi seri e volenterosi, il loro infatti è un progetto a lungo termine che porterà a molte soddisfazioni.

Ci auguriamo che la partecipazione e la scommessa in questo progetto facciano da apripista ad altri giovani con forza e idee innovative.. e soprattutto che renda sempre più reale la presenza di coltivazioni acquaponiche sul nostro territorio. Forza ragazzi, siamo con voi!

Leggi anche 5 cose da sapere prima di aprire un’azienda agricola acquaponica