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L’agricoltura sociale con Proxima: Una Storia di Innovazione e Inclusione con l’acquaponica

L’agricoltura sociale con Proxima: Una Storia di Innovazione e Inclusione con l’acquaponica

Quest’oggi ai microfoni di Acquaponica.Blog abbiamo avuto la possibilità di intervistare Marcello Firrincielli, responsabile degli orti sociali di Proxima, una cooperativa sociale che, con passione e dedizione, sta trasformando la Sicilia in esempio di sostenibilità e inclusione sociale.

Immerso tra i paesaggi di Ragusa, un audace progetto agricolo sta rivoluzionando il concetto tradizionale di coltivazione. Da un’area precedentemente degradata, oggi sorge questa ONLUS pioniera nell’acquaponica con una missione davvero importante: fornire opportunità di emancipazione, cambiamento e sviluppo a coloro che desiderano liberarsi da condizioni di sfruttamento e tratta.

La missione sociale di Proxima

Dal 2003 Proxima lotta contro ogni forma di sfruttamento.

La cooperativa mira dunque a incontrare e stabilire rapporti con individui ad alto rischio di vulnerabilità, offrendo un ambiente sicuro e adeguato per soddisfare le loro esigenze di protezione e sicurezza. Fornisce inoltre supporto mirato per favorire lo sviluppo delle competenze personali necessarie per un percorso di crescita e autonomia.

Proxima acquaponica. La cooperativa sociale e l'agricoltura fuori suolo acquaponica e idroponica in sicilia

Ciò che rende Proxima un’entità unica è il suo impegno nell’inclusione sociale. Attraverso il progetto Fari, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Proxima offre supporto e opportunità di inclusione socio-lavorativa a stranieri vittime di tratta e sfruttamento. È un’opportunità non solo di sostentamento, ma di rinascita e integrazione nella comunità.

Ed è proprio in questo contesto, fra orti e strutture adibite  a laboratori pratico-esperienziali che sorge un sistema agricolo di acquaponica. Qui, le piante prosperano nell’acqua, alimentate dall’acqua e dai nutrienti generati dai pesci. È un ciclo di vita simbiotico che riflette l’essenza stessa di Proxima: unire agricoltura, accoglienza e innovazione.

Proxima acquaponica. La cooperativa sociale e l'agricoltura fuori suolo acquaponica e idroponica in sicilia

Com’è fatto l’impianto di acquaponica di Proxima?

<<Situato su circa due ettari di terreno a Ragusa, l’impianto combina tecnologia moderna con metodi agricoli tradizionali.>>

<<Con circa 100m² di impianto di acquacoltura e circa 640 NFT (sistemi di coltivazione senza suolo) per fragole, oltre a zone dedicate a lattughe, bietole, spinaci, basilico e altre colture, l’impianto di Proxima è un’oasi di biodiversità e sostenibilità. Inoltre, Proxima dispone di una serra d’accrescimento dedicata alla sperimentazione e alla coltivazione di una vasta gamma di vegetali.>>

<<Ma Proxima non si limita alla produzione agricola. Qui, ai ragazzi viene offerta una formazione unica: dai pesci alle piante, imparano a gestire gli impianti di acquaponica. In una serra dedicata alla crescita, sperimentano e coltivano una vasta gamma di vegetali, dall’insalata fresca alle fragole.>>

<<È proprio in questo contesto che i beneficiari dei progetti realizzati da Proxima hanno modo di apprendere e sperimentare un “mestiere” che combina l’agricoltura tradizionale  e quella fuori suolo con l’acquaponica. Attualmente i ragazzi che gestiscono il sistema sono diventati completamente indipendenti e insegnano ai nuovi arrivati i concetti dell’agricoltura fuori suolo, e questo ci dà grandissima soddisfazione e la consapevolezza di riuscire nel nostro intento.>>

<<L’impegno di Proxima va infatti oltre la produzione. Nella nostra sede offriamo anche i nostri prodotti direttamente al consumatore, mettendo in evidenza la freschezza e la vitalità dei prodotti. E con un occhio alla sostenibilità, le piante vengono vendute con le radici direttamente nel loro vasetto originale, garantendo una durata prolungata e riducendo gli sprechi.>>

Proxima acquaponica. La cooperativa sociale e l'agricoltura fuori suolo acquaponica e idroponica in sicilia

Un esempio d’inclusione sociale, non solo acquaponica

<<È presente anche un laboratorio di sartoria sociale. I partecipanti hanno la possibilità di confrontarsi, condividere idee ed esperienze e crescere insieme attraverso un costante apprendimento e un’assidua formazione inerente alle tecniche sartoriali, avviando così un processo di empowerment di gruppo e maturando competenze personali importanti per il proprio percorso individuale.>>

<<Ma l’impatto di Proxima si estende ben oltre i confini dell’orto. Con il sostegno del Ministero delle Pari Opportunità, si impegna attivamente nell’aiutare le vittime di tratta e grave sfruttamento, offrendo accoglienza e inserimento lavorativo.>>

<<Le collaborazioni con istituzioni come l’Università di Catania testimoniano l’impegno di Proxima verso l’innovazione e la ricerca continua. Grazie agli impianti di acquaponica e una vasta varietà di colture, stiamo ridefinendo i limiti dell’agricoltura ecologica.>>

In un mondo che cambia rapidamente, Proxima rappresenta dunque una luce guida, un esempio di come l’agricoltura possa essere un motore di cambiamento sociale ed economico. Con la loro passione per l’innovazione e l’inclusione, stanno plasmando un futuro più luminoso per tutti.

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